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Avvolgibili in PVC o alluminio: differenze, durata e manutenzione

Quando si cambiano gli avvolgibili la prima domanda è quasi sempre la stessa: meglio il PVC o l’alluminio? Non esiste una risposta valida per tutte le finestre. Conta l’esposizione al sole, la larghezza dell’apertura, il piano dell’appartamento e quanto volete spendere oggi rispetto a quanto volete preoccuparvene domani.

In questo articolo vediamo le differenze tra i materiali, cosa consuma un avvolgibile nel tempo, come fare una manutenzione semplice e quali segnali indicano che conviene sostituirlo. Se vi serve una panoramica dei modelli che installiamo, trovate tutto nella pagina dedicata agli avvolgibili ad Arezzo.

Tre materiali, non due

Si parla di PVC e alluminio, ma l’alluminio ha due versioni molto diverse tra loro.

PVC

Le stecche sono in plastica rigida, cave all’interno. Il PVC è leggero, non arrugginisce e si manovra bene anche con la cinghia. È il materiale più diffuso nelle case costruite negli ultimi decenni. Il suo punto debole è il calore: con il sole pieno per molte ore e su finestre larghe le stecche possono flettersi o perdere colore.

Alluminio coibentato

Le stecche sono in lamiera di alluminio sagomata e riempite di schiuma isolante. Sono più rigide del PVC, isolano meglio e reggono bene il sole. Pesano di più, quindi sulle aperture grandi la manovra a cinghia diventa faticosa e spesso conviene il motore.

Alluminio estruso

Le stecche sono ricavate da un profilo pieno di alluminio, senza schiuma. È la soluzione più robusta e pesante, scelta soprattutto quando la priorità è la resistenza ai tentativi di sollevamento, per esempio al piano terra o nei negozi. In casa si usa meno, perché richiede quasi sempre la motorizzazione e ha un costo più alto.

MaterialePunti di forzaLimiti
PVCLeggero, facile da manovrare, costo contenutoTeme il sole forte sulle finestre larghe
Alluminio coibentatoIsola bene e regge il solePiù pesante: motore sulle aperture grandi
Alluminio estrusoIl più robusto e sicuroPesante, quasi sempre motorizzato, costo più alto

Quanto dura un avvolgibile

Non diamo numeri di anni, perché dipendono troppo da come e dove l’avvolgibile lavora. Due avvolgibili identici montati sulla stessa casa, uno a nord e uno a sud, invecchiano in modo molto diverso. Possiamo però dire cosa accorcia la vita di un avvolgibile e cosa la allunga.

Cosa consuma gli avvolgibili

  • Il sole: il calore deforma le stecche in PVC e sbiadisce i colori di tutti i materiali.
  • Il vento: un telo lasciato a metà con il vento forte sbatte nelle guide e si rovina.
  • Lo sporco nelle guide: polvere, foglie e insetti aumentano l’attrito e affaticano cinghia e motore.
  • La manovra brusca: tirare la cinghia con forza o lasciarla andare di colpo consuma la cinghia, il rullo e l’avvolgitore.
  • Il gelo: con il ghiaccio il telo può bloccarsi nelle guide; forzarlo rompe le stecche o i fermi.

Non si consuma solo il telo. Cinghia, avvolgitore, rullo, guide e il cassonetto che contiene tutto lavorano insieme. Spesso si pensa che l’avvolgibile sia da buttare quando in realtà è un componente a dare problemi, e viceversa.

La manutenzione che potete fare voi

Bastano pochi gesti, una o due volte l’anno, preferibilmente prima dell’estate e prima dell’inverno.

  • Pulite il telo con acqua tiepida e un detergente neutro, usando una spugna morbida. Evitate solventi e prodotti abrasivi, che rovinano la superficie del PVC e la verniciatura dell’alluminio.
  • Pulite le guide con un pennello o un aspirapolvere a lancia, per togliere polvere e foglie.
  • Non usate olio o grasso nelle guide: trattengono la polvere. Se serve, esistono lubrificanti secchi a base di silicone.
  • Accompagnate la cinghia in salita e in discesa, senza strattoni.
  • Con il vento forte tenete l’avvolgibile tutto alzato o tutto abbassato.
  • Con il gelo non forzate un telo bloccato: aspettate che si sciolga il ghiaccio.

Per gli avvolgibili motorizzati vale lo stesso, con un’attenzione in più: se il motore si ferma o rallenta, non insistete con il comando. Di solito è un segnale che il telo trova un ostacolo o un attrito nelle guide.

Quando è il momento di cambiarli

Questi sono i segnali che vediamo più spesso nei sopralluoghi ad Arezzo e provincia:

  • stecche piegate, crepate o staccate tra loro;
  • il telo non chiude più bene e lascia passare fessure di luce;
  • l’avvolgibile scende storto o si incastra nelle guide;
  • colore sbiadito in modo evidente, a chiazze;
  • la cinghia si consuma di continuo, segno che il telo è diventato pesante da manovrare;
  • il cassonetto lascia passare aria e rumore.

Se notate più di uno di questi segnali, conviene valutare la sostituzione. È anche il momento giusto per controllare il cassonetto: cambiare avvolgibile e cassonetti insieme evita di rimettere mano alla finestra due volte. Se state pensando di aggiungere le zanzariere, anche queste si possono prevedere nello stesso lavoro.

Quindi, PVC o alluminio?

In sintesi: il PVC va bene sulle finestre di dimensioni normali, poco esposte al sole, quando il budget conta. L’alluminio coibentato è la scelta più equilibrata per facciate al sole, porte finestre e piani bassi. L’alluminio estruso ha senso quando la sicurezza viene prima di tutto. Spesso la soluzione migliore è mista: materiali diversi per finestre diverse della stessa casa.

Domande frequenti

Gli avvolgibili in PVC si deformano davvero con il sole?

Può succedere, soprattutto sulle finestre larghe esposte a sud o a ovest. Il calore prolungato fa flettere le stecche e sbiadire il colore. Su queste aperture l’alluminio coibentato regge meglio.

Che differenza c’è tra alluminio coibentato ed estruso?

L’alluminio coibentato ha stecche in lamiera riempite di schiuma isolante: è più leggero e isola meglio. L’alluminio estruso ha stecche in profilo pieno: è più pesante e più resistente ai tentativi di sollevamento, ma richiede quasi sempre il motore.

Con cosa si puliscono gli avvolgibili?

Con acqua tiepida, un detergente neutro e una spugna morbida. Evitate solventi, prodotti abrasivi e idropulitrici a pressione alta. Le guide vanno pulite con un pennello o un aspirapolvere.

Si può cambiare solo il telo e tenere il resto?

Sì, sostituiamo anche il solo telo, quando guide, rullo e cassonetto sono in buono stato e adatti al nuovo telo. Il materiale nuovo però può avere un peso diverso: per questo al sopralluogo controlliamo tutti i componenti prima di consigliarvi.

Conviene motorizzare un avvolgibile in alluminio?

Sulle aperture grandi quasi sempre sì, perché il telo in alluminio è più pesante del PVC e la cinghia diventa faticosa. Serve un’alimentazione elettrica vicino al cassonetto.

Un sopralluogo per decidere con calma

Non sapete quale materiale scegliere per le vostre finestre? Veniamo a vedere la casa, controlliamo avvolgibili e cassonetti e vi consigliamo la soluzione per ogni apertura. Il sopralluogo e il preventivo sono gratuiti, ad Arezzo e in tutta la provincia.

Preventivo gratuito

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Sopralluogo e preventivo gratuiti ad Arezzo e provincia. Rispondiamo dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 17:00.