Quando si decide di mettere le zanzariere, la prima domanda è quasi sempre la stessa: meglio a rullo o plissé? Sono i due modelli più diffusi e funzionano bene entrambi, ma non sono adatti alle stesse aperture. In questo articolo vi spieghiamo come sono fatti, quali sono i pro e i contro di ciascuno e come scegliere tra finestre e portefinestre.
Sono i consigli che diamo ai nostri clienti ad Arezzo e provincia durante il sopralluogo. Vi ricordiamo che ci occupiamo di vendita e installazione di zanzariere nuove su misura, non di riparazioni.
Come funziona una zanzariera a rullo
Nella zanzariera a rullo la rete si avvolge su un rullo con una molla, chiuso in un piccolo cassonetto. Quando la tirate, la rete scorre in due guide; quando la sganciate, la molla la riavvolge. Esistono due versioni:
- verticale: il cassonetto è in alto e la rete scende fino al davanzale. È la soluzione classica per le finestre;
- laterale: il cassonetto è su un lato e la rete scorre in orizzontale. Si usa sulle portefinestre.
Il vantaggio principale è che, quando è aperta, la rete è al riparo nel cassonetto: non prende polvere, sole e pioggia. Il limite è la molla: la rete va accompagnata con la mano fino in fondo, senza lasciarla scattare, altrimenti nel tempo si rovinano i componenti.
Come funziona una zanzariera plissé
Nella zanzariera plissé la rete è pieghettata a fisarmonica e scorre di lato su un binario in alto e uno in basso. Non c’è la molla: la rete si ferma esattamente dove la lasciate, anche a metà. Si apre e si chiude con un dito, tirando la maniglia del profilo mobile.
Molti modelli hanno un binario a terra molto basso, che si scavalca senza inciampare. Per questo la plissé è molto apprezzata sulle portefinestre e da chi ha difficoltà di movimento o usa una carrozzina. Da aperta occupa pochissimo spazio: la rete pieghettata si raccoglie in pochi centimetri a lato del vano.
Pro e contro a confronto
| Caratteristica | A rullo | Plissé |
|---|---|---|
| Apertura | Verticale o laterale | Laterale |
| Molla di richiamo | Sì | No, resta dove la lasciate |
| Binario a terra | Solo nella laterale | Sì, di solito molto basso |
| Rete da aperta | Protetta nel cassonetto | Raccolta a lato, in vista |
| Uso ideale | Finestre | Portefinestre |
Zanzariera a rullo
- Pro: è la soluzione più semplice e diffusa per le finestre, la rete è protetta quando non la usate, la versione verticale non ha niente a terra.
- Contro: sulle portefinestre di passaggio la laterale è meno pratica; la molla va accompagnata e con un uso brusco si usura prima.
Zanzariera plissé
- Pro: apertura leggera, si ferma in qualsiasi punto, ingombro minimo, binario basso facile da scavalcare.
- Contro: la rete pieghettata è più delicata con bambini e animali; il binario a terra va tenuto pulito da sabbia e foglie.
Quale scegliere per le finestre
Per le finestre la nostra prima proposta è quasi sempre la zanzariera a rullo verticale. Si abbassa quando serve e sparisce nel cassonetto quando non serve, senza lasciare nulla sul davanzale. È anche la soluzione più facile da abbinare all’avvolgibile, perché lavora nello stesso verso.
La plissé ha senso sulle finestre quando c’è poco spazio in altezza per il cassonetto, oppure quando la finestra è larga e bassa. In questi casi valutiamo le misure al sopralluogo.
Quale scegliere per le portefinestre
Sulle portefinestre la scelta dipende da quante volte ci passate. Se è una porta finestra che usate di rado, per esempio in camera, la laterale a rullo va benissimo. Se invece è l’accesso al terrazzo o al giardino e ci passate molte volte al giorno, la plissé è più comoda: si apre con poco sforzo e non dovete accompagnare la molla ogni volta.
Se in casa ci sono animali o bambini piccoli che spingono la rete, chiedeteci un modello con telaio robusto. Sui passaggi molto frequenti, verso il giardino, si può valutare anche la zanzariera a battente, che si apre come una porta.
Cosa controllare prima di decidere
- Lo spazio nel vano: guide, cassonetto e binari devono stare tra l’infisso e l’avvolgibile o le persiane, senza intralciarli.
- Il davanzale e la soglia: per la plissé serve una superficie adatta al binario a terra.
- Chi la userà: per anziani e persone con difficoltà di movimento la plissé è di solito la più facile.
- Il colore del telaio: conviene sceglierlo in armonia con gli infissi esistenti.
Le misure, in ogni caso, le prendiamo noi: una zanzariera su misura richiede rilievi precisi del vano, e pochi millimetri di errore si notano. Se state sostituendo gli avvolgibili o le finestre, è il momento giusto per aggiungere le zanzariere, perché le misure si prendono una volta sola.
Domande frequenti
La zanzariera plissé è più delicata di quella a rullo?
La rete pieghettata è un po’ più sensibile agli urti, per esempio di bambini e animali. In compenso non ha la molla, che nelle zanzariere a rullo è il componente che si usura di più con un uso brusco.
Si può mettere una zanzariera plissé su una finestra?
Sì, è possibile, soprattutto quando c’è poco spazio in altezza per il cassonetto. Sulle finestre di misura normale, però, la zanzariera a rullo verticale resta di solito la soluzione più pratica.
Riparate le zanzariere a rullo o plissé?
No. Ci occupiamo solo di vendita e installazione di zanzariere nuove, su misura. Se la vostra zanzariera è rovinata, possiamo sostituirla con una nuova.
Devo prendere io le misure?
No, le prendiamo noi durante il sopralluogo gratuito, di norma entro 2-3 giorni lavorativi dalla richiesta. Se volete un primo parere, mandateci una foto della finestra su WhatsApp.
Un sopralluogo per decidere con calma
Non siete sicuri di quale zanzariera fa al caso vostro? Veniamo noi a vedere finestre e portefinestre, ad Arezzo e in provincia: prendiamo le misure e vi lasciamo un preventivo gratuito e senza impegno. Trovate tutti i modelli nella pagina zanzariere.